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La nostra storia inizia nel 1925 quando
nonno Antonio acquistò la casa del pescatore, una baracca
costruita in canne palustri e qualche mattone ai bordi di
un laghetto attualmente compreso nel
Parco dell'Oglio Sud.
Nel 1926 il nonno sposò Teresa e insieme iniziarono
la loro avventura, il nonno pescava e la nonna cucinava il
pesce e pochi altri piatti secondo le ricette della tradizione
locale.
Nel 1927 nacque mio padre Giovanni che contribuì alla
vita della piccola osteria di campagna fin da piccolo come
venditore di pesce.
Nel 1952 Giovanni si sposò con Bruna che affiancò
Teresa in cucina; gli anni passavano e cambiavano le esigenze:
si cominciò a preparare i tavoli con tovaglie bianche
e tovaglioli di tessuto. Il nome dell'osteria era "Vino
e pesce".
Nel 1960 il nome diventò "dal Pescatore".
Nel 1974 io e Nadia ci sposammo, iniziammo la nostra avventura
con un viaggio di nozze in Francia per capire le filosofie
di piccole e grandi case.
Al ritorno cambiammo l'impostazione del locale e scrivemmo
sulla carte:
"E' nel rispetto della tradizione che presentiamo la
nostra cucina, sperando di farVi conoscere, l'anima generosa
e viva della nostra terra". Era il 1974.
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