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I criteri di stesura della lista si rifanno
soprattutto alla stagionalità; vi sono poi momenti
particolari, legati a ricorrenze importanti, come la Pasqua
o lultimo giorno dellanno che richiedono menù
speciali.
Il menu alla carta è concepito con 6-7 antipasti caldi
e freddi; tra i primi piatti ci sono paste, zuppe e risotti;
nella seconda parte della lista sono presenti 2-3 piatti di
pesce di fiume o di mare, secondo la disponibilità
del mercato; inoltre vi sono le carni, più frequenti
nel menu del "Pescatore", combinate con elementi
presenti nelle diverse stagioni. Compaiono poi piatti di formaggi,
esclusivamente italiani, infine vi è la lista dei dessert,
composta per metà da dolci di tradizione locale e per
l'altra metà da dessert leggeri o alla frutta.
Alcuni piatti sono presenti tutto lanno nella lista
e sono quelli della tradizione, come tortelli di zucca, agnolini
in brodo, gras pistà, frittata con le erbe, cappello
da prete al barbera con polenta gialla Belgrano, anguilla alle braci. Ogni settimana però
vengono apportate modifiche alla lista.
La cucina non è archeologia, ma cammina
con luomo e con luomo si mimetizza, si modifica
e cambia per adattarsi alle esigenze del nostro tempo. (Prof.
Costantino Cipolla)
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